ccmr logo


 Coordinamento Regionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie

L’organismo che si pone in relazione funzionale con la Direzione Regionale Prevenzione e che si interfaccia con il Centro Nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie.

 

Progetto CCM 2011 “Sviluppo di un modello interregionale di intervento per le emergenze in sanità pubblica, con particolare riferimento alle malattie infettive diffusive”

Le attività di preparazione e risposta a un’emergenza che coinvolge e minaccia la comunità, rappresentano un obiettivo prioritario a tutti i livelli organizzativi, dalla comunità europea alle singole comunità locali, con implicazioni particolari nel caso di eventi epidemici.

A partire dall’inizio della scorsa decade vari scenari di emergenza si sono presentati alla gestione della sanità pubblica sia in ambito internazionale, dal bioterrorismo alla SARS, dall’influenza aviaria alla pandemia influenzale, che locale, come ad esempio l’emergenza meningite affrontata in Veneto a cavallo del 2007 e 2008. Ciascuna di queste macroemergenze ha impegnato la sanità pubblica, testando sul campo la sua capacità di risposta e consentendo di sviluppare e mettere a punto alcuni strumenti di gestione in situazioni di complessità.

La comunità europea ha definito gli elementi chiave per una corretta e ordinata risposta:  pianificazione non solo con ricadute di organizzazione sanitaria ma anche di ordine pubblico, necessità di una valida base scientifica e tecnica e anche di considerazioni socioeconomiche.
Componenti essenziali della pianificazione della capacità di intervento sono rappresentati dalla gestione dell’informazione, dalla comunicazione, dall’autorevolezza scientifica supportata da pareri, dalla rete delle strutture di collegamento, gestione e controllo, e non da ultimo dalla capacità d’intervento del settore sanitario e intersettoriale di tutti gli altri settori della società, aspetti che il piano pandemico ha declinato nell’approccio teorico ma che nella realtà hanno comunque messo in luce numerose criticità.

Nell’esperienza vissuta sul territorio, è apparsa cruciale la definizione chiara della rete delle strutture di gestione dell’emergenza: punti funzionali a livello europeo, nazionale e regionale di contatto per l’allerta; la disponibilità dei piani di emergenza e decisori di riferimento; la catena di comando e strutture di controllo; la rete delle figure responsabili per la gestione dell’evento.
A partire dalle esperienze maturate che hanno rappresentato anche delle eccellenze, si può ragionevolmente implementare un modello operativo applicabile diffusamente.

La fattibilità del progetto è legata al “modello task-force” già utilizzato per rispondere ad emergenze degli scorsi anni ed è altamente duttile e di facile applicabilità. Questa “task-force” avrà tra i suoi compiti quello di creare una rete di supporto periferica alla Direzione Prevenzione reperibile H24, e si colloca a livello intermedio tra la Regione (che non ha reperibilità) e il territorio.

Il CCMR ha un ruolo di coordinamento tra la task force regionale, la Direzione Prevenzione del Veneto  e le task force aziendali che sono state istituite con il progetto regionale “Piano per la preparazione di una rete aziendale per la gestione delle emergenze di sanità pubblica con particolare riferimento alle emergenze infettive – Livello Aziendale”.

Inoltre il CCMR funge da collegamento con le regioni confinanti (Friuli Venezia Giulia e la Provincia Autonoma di Trento) che partecipano al progetto, in modo tale da creare una rete interregionale pronta ad attivarsi in caso di emergenze, e che permetta, grazie all’utilizzo di particolari protocolli, di superare eventuali aspetti organizzativi, che sono peculiari della gestione regionale con statuto speciale, ma che potrebbero rallentare le azioni di contrasto al proseguimento di un’eventuale epidemia.

Attualmente il progetto è nella fase di consolidamento dell'attività del gruppo di lavoro centrale che avrà il compito di coordinare ed organizzare la "task force" a livello regionale e interregionale.

 

Questo sito è ottimizzato per IE7, Firefox 3 e superiori.