Controlli Attività Sanitaria

NUCLEO REGIONALE DI CONTROLLO

Il Nucleo Regionale di Controllo (NRC), che afferisce alla Direzione Programmazione Sanitaria, rappresenta un organo, al di sopra delle parti, di supervisione dell’attività svolta e di garanzia del corretto funzionamento del sistema; è nominato con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, è presieduto da un esperto di nomina regionale ed è costituito da 5 componenti appartenenti a strutture pubbliche e da 5 componenti proposti dalle associazioni più rappresentative del settore privato, tutti individuati sulla base dell’esperienza maturata in materia di controlli. Dura in carica 3 anni.

Le funzioni del Nucleo Regionale di Controllo sono:

  • predisporre e/o aggiornare le direttive operative sull’attività di controllo e sulla valutazione dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie, di norma annualmente, in accordo con gli indirizzi della politica sanitaria regionale e conformi all’evoluzione scientifica e tecnologica;
  • verificare la congruenza e adeguatezza dei Piani Annuali di controllo interno ed esterno e procedere alla loro approvazione;
  • dirimere le eventuali contestazioni rimaste irrisolte e concluderne l’esame in tempo utile per la redazione del bilancio d’esercizio, fermo restando il rispetto degli obblighi di salvaguardia dell’erario, esprimendo un giudizio insindacabile, fatte salve le palesi difformità di codifica rispetto alle specifiche direttive regionali;
  • acquisire ulteriori informazioni rispetto a situazioni particolari che emergono dall’analisi dei dati contenuti nell’archivio regionale delle attività di ricovero e di specialistica ambulatoriale erogate dalle strutture pubbliche, private accreditate e dagli erogatori equiparati, dalle segnalazioni dell’UOC Ispezioni sanitarie e socio-sanitarie di Azienda Zero o delle strutture regionali e da considerazioni autonome da parte del NRC stesso;
  • effettuare analisi comparative sui risultati dei controlli delle singole Aziende ULSS, Ospedaliere, IRCCS, privati accreditati.

L’accordo sulle contestazioni irrisolte si otterrà con il raggiungimento della maggioranza semplice dei presenti.

Il Nucleo Regionale di Controllo è, altresì, incaricato di monitorare l’applicazione delle disposizioni regionali in materia di controlli, ivi comprese quelle relative alle ricadute economiche, comunicando tempestivamente alle strutture regionali competenti, eventuali problematicità/criticità rilevate; questo al fine di consentire all’amministrazione regionale di rendere sempre più chiaro, uniforme e trasparente il sistema dei controlli in materia sanitaria.

 

I componenti del NRC sono:

  • Dott.ssa Emanuela Zilli, esperta in organizzazione sanitaria e politiche di appropriatezza, già componente del NRC, con funzioni di Presidente;
  • Dott. Deris Gianni Boemo,dirigente medico della Direzione Medica dell'Azienda Ospedale Università di Padova e già componente del NRC;
  • Dott.ssa Rosaria Cacco, collaboratore professionale sanitario - infermiere in servizio presso la U.O.C. Rischio Clinico e già componente del NRC;
  • Dott. Claudio Cordiano, esperto in organizzazione sanitaria e politiche di appropriatezza in ambito chirurgico, già Presidente del NRC;
  • Dott.ssa Manola Lisiero, dirigente medico della Direzione Medica dell'Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana e Coordinatore del NAC;
  • Dott. Stefano Tardivo,dirigente medico della Direzione Medica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e già componente del NRC;
  • Dott. Giorgio Galli, rappresentante ANISAP (Associazione Nazionale delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private) del Veneto, già componente del NRC;
  • Dott. Gianluca Gianfilippi, rappresentante AIOP (Associazione italiana Ospedalità Privata) del Veneto, già componente del NRC;
  • Dott. Fabrizio Nicolis, rappresentante ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio-sanitari) del Veneto, già componente del NRC;
  • Dott.ssa Roberto Oselladore, rappresentante ANSOC (Associazione Nazionale Studi Odontoiatrici Convenzionati) del Veneta e CUSPE SBV (Confederazione Unitaria Specialistica Esterna – Sindacato Branche a Visita) del Veneto, già componente del NRC;
  • Dott.ssa Chiara Sacchi rappresentante Confindustria Veneta Sanità, già componente del NRC.

 

 

 

CONTROLLI ATTIVITÀ SANITARIA

La Regione Veneto esercita il controllo sulle prestazioni erogate dalle Aziende pubbliche, dalle Aziende private accreditate e dagli erogatori equiparati presenti sul territorio, mediante il Nucleo Aziendale di Controllo - NAC, il Nucleo Regionale di Controllo - NRC, l’Unità Operativa Complessa Ispezioni Sanitarie e Socio-Sanitarie e l’Unità Operativa Complessa Analisi Sanitarie di Azienda Zero.

Il processo si realizza con la predisposizione dei piani annuali di controllo interni ed esterni e con l’invio al NRC, dal Coordinatore NAC aziendale, del report riepilogativo semestrale inerente le attività di verifica espletate, utilizzando gli strumenti predisposti a livello regionale. I report vanno, inoltre, inviati all’Unità Operativa Complessa Ispezioni Sanitarie e Socio-Sanitarie: copia del report inserito nel portale. 

 

  1. CONTROLLI INTERNI

I controlli interni sono obiettivi imprescindibili dei Direttori Generali delle Aziende del SSR e dei Legali Rappresentanti delle Strutture accreditate e sono effettuati dal NAC.

Ciascuna Azienda erogatrice sia pubblica che privata deve predisporre il “Piano annuale dei controlli interni” che riporti le tipologie di controllo che verranno esaminate nel corso dell’anno; deve comprendere anche specifiche categorie che siano risultate critiche a livello locale, adeguatamente esplicitate e motivate; da inviare al NRC entro marzo di ciascun anno.

Nei piani dei controlli interni va riportato il Responsabile del Piano Anticorruzione e Trasparenza cui è affidata la certificazione - “nei tempi e nelle modalità descritte in un successivo documento prodotto dal Coordinamento regionale” - del buon funzionamento di tutti i processi necessari a garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni di cui all’Allegato A alla DGR 863/2011, con particolare riferimento al monitoraggio della messa in atto di tutte le misure richiamate dal PNA di cui alla Delibera della Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) 831/2016:

  • informatizzazione e pubblicazione, in apposita sezione del sito web aziendale di immediata visibilità, delle agende di prenotazione;
  • separazione dei percorsi interni di accesso alle prenotazioni tra attività istituzionale e libero professionale;
  • prenotazione a CUP su base Regionale o almeno Provinciale facilmente accessibile, con integrazione tra pubblico e privato almeno per quanto attiene la prima visita e i successivi follow up.

Gli obiettivi della verifica per le prestazioni di ricovero sono:

  • controllo della codifica delle diagnosi e degli interventi utilizzato dai clinici e del rispetto delle direttive regionali in tema di codifica (DGR 2167/2016);
  • controllo delle tipologie di prestazioni risultate più critiche a livello aziendale (ad es. indicatori contenuti negli obiettivi regionali annuali, DRG ad alto rischio di inappropriatezza).

Per quanto riguarda le liste d’attesa dei ricoveri programmati sono compiti assegnati al NAC dalla DGR 1191/2016 i seguenti:

  • vigilare sull’attività del Responsabile dei Registri, in ordine alla loro trasparenza e corretta gestione e conservazione;
  • verificare il rispetto dei principi di equità, trasparenza e efficienza, compresi gli aspetti applicativi delle priorità di accesso;
  • trasmettere al Tavolo di Monitoraggio Aziendale le eventuali criticità riscontrate.

 

Gli obiettivi della verifica per le prestazioni ambulatoriali sono:

  • accertare l’attivazione di tutti i processi necessari a garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni (di cui all’art. 38 della LR 30/2016);
  • verificare l’applicazione delle specifiche cliniche di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali definite a livello regionale e/o aziendale;
  • accertare la corretta indicazione sulla ricetta delle esenzioni per patologia in relazione alle prestazioni prescritte e la corretta erogazione delle prestazioni (DM 329/1999 e DPCM 12 gennaio 2017);
  • verificare su un campione di prestazioni appartenenti alle branche specialistiche comprese nell’Allegato A alla DGR 600/2007 delle congruità tra quanto prescritto e quanto erogato, sulla base dell’analisi della documentazione clinica a disposizione.

 

Si ricorda che come già richiamato nella DGR n. 479/2019 di recepimento del Piano Nazionale per il Governo delle Liste d’Attesa (PNGLA), la Regione Veneto, in forza del succitato accordo, non ha recepito l’Allegato C all’accordo stesso, che individua i Raggruppamenti di Attesa Omogenei (RAO) e il manuale operativo come uno degli strumenti del Governo delle Liste di Attesa (DGR 1164/2019).

 

Semestralmente il NAC predispone prospetti riepilogativi relativi agli esiti dei controlli effettuati da inviare al NRC e all’UOC Ispezioni Sanitarie e Socio-Sanitarie di Azienda zero:

  1. primo semestre: entro ottobre;
  2. secondo semestre: entro aprile.

 

Le eventuali criticità riscontrate vanno trasmesse dal NAC al Tavolo di Monitoraggio Aziendale.

 

  1. CONTROLLI ESTERNI

Per controlli esterni si intende l’insieme dei controlli disposti dal Direttore Generale dell’Azienda ULSS sulle prestazioni sanitarie erogate da altre strutture pubbliche e private accreditate della Regione Veneto. Tali controlli sono svolti dal NAC che effettua il controllo sulle prestazioni (ricovero ed ambulatoriale) erogate dalla strutture private accreditate presenti sul proprio territorio e relative ai propri residenti, ai residenti delle altre Aziende ULSS, dandone successiva comunicazione alle Aziende ULSS interessate.

Il principio che guida lo svolgimento dei controlli esterni è quello dell’omogeneità ed imparzialità.

Ciascuna Azienda ULSS deve predisporre il “Piano annuale dei controlli esterni” che riporti le tipologie di controllo che verranno esaminate nel corso dell’anno; deve comprendere anche specifiche categorie che siano risultate critiche a livello locale, adeguatamente esplicitate e motivate; da inviare al NRC (entro marzo di ciascun anno).

 

Gli obiettivi della verifica per le prestazioni di ricovero sono:

  • appropriatezza del setting assistenziale di ricovero rispetto ad altre modalità alternative di assistenza;
  • rispondenza tra quanto riportato sulla SDO e quanto documentato in cartella clinica;
  • correttezza della codifica della SDO.

 

Gli obiettivi della verifica per le prestazioni ambulatoriali sono:

  • correttezza di compilazione delle impegnative/DEMA;
  • attivazione di tutti i processi necessari a garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni (di cui all’art. 38 della LR 30/2016);
  • applicazione delle specifiche cliniche di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali definite a livello regionale e/o aziendale;
  • accertare la corretta indicazione sulla ricetta delle esenzioni per patologia in relazione alle prestazioni prescritte e la corretta erogazione delle prestazioni (DM 329/1999 e DPCM 12 gennaio 2017);
  • verifica a campione della congruenza ed appropriatezza delle prestazioni erogate attraverso la verifica delle prescrizioni e della relativa documentazione clinica (referti, cartelle ambulatoriali).

 

Come già riportato sopra, si ricorda che come già richiamato nella DGR n. 479/2019 di recepimento del Piano Nazionale per il Governo delle Liste d’Attesa (PNGLA), la Regione Veneto, in forza del succitato accordo, non ha recepito l’Allegato C all’accordo stesso, che individua i Raggruppamenti di Attesa Omogenei (RAO) e il manuale operativo come uno degli strumenti del Governo delle Liste di Attesa (DGR 1164/2019).

 

Semestralmente il NAC predispone prospetti riepilogativi relativi agli esiti dei controlli effettuati da inviare al NRC e all’UOC Ispezioni sanitarie e socio-sanitarie di Azienda zero:

  1. primo semestre: entro ottobre;
  2. secondo semestre: entro aprile.

 

La normativa prevede le seguenti modalità operative per l’effettuazione dei controlli esterni:

  • l’erogatore presso il quale verrà effettuato il controllo deve ricevere comunicazione scritta da parte dell’Azienda ULSS che ha disposto il controllo stesso almeno 15 giorni prima della data prefissata, con allegato l’elenco delle prestazioni oggetto della verifica;
  • al momento del controllo devono essere presenti almeno due componenti del NAC e devono avvenire in presenza di almeno un rappresentante della struttura controllata.

I verbali dei controlli esterni devono contenere i seguenti punti:

  • identificazione della documentazione clinica controllata (n° SDO, n° impegnativa/DEMA);
  • tipologia di controllo (ad es. ricoveri ordinari con DRG complicato);
  • esito del controllo (confermato/modificato, concordanza prescritto-erogato, etc.);
  • breve descrizione di eventuali modifiche apportate.

 

Il verbale va redatto in duplice copia e firmato da entrambe le parti. La sottoscrizione del verbale comporta l’accettazione di tutti gli esiti registrati nello stesso.

 

Nella prassi sviluppatasi nel corso degli anni, le SDO modificate vanno registrate su maschera ed allegate al verbale, al fine di consentire al Controllo di Gestione/Servizio Strutture Accreditate o altro Servizio individuato dall’Azienda di tracciare l’avvenuta modifica del flusso SDO conseguente al controllo. Nelle note vanno inserite informazioni aggiuntive utili per l’eventuale rivalorizzazione del ricovero, ad es. giornate di degenza per riabilitazione, numero di accessi, etc.

Nel verbale del controllo devono essere individuati in modo chiaro ed esplicito le prestazioni per le quali non è stato raggiunto un accordo circa l’esito del controllo. Qualora vi siano contestazioni da parte dell’Azienda ULSS, Azienda Ospedaliera, IOV, Struttura privata accreditata relativamente ai rilievi effettuati dal NAC, le contestazioni vanno inviate per un parere finale al NRC corredate da:

  • verbale sottoscritto del controllo dal quale si evincono le prestazioni per le quali non è stato raggiunto un accordo tra le parti;
  • istruttoria necessaria per valutare il caso oggetto di contestazione.

 

PORTALE REGIONALE DEI CONTROLLI: COME SI UTILIZZA

Dopo aver verificato che il proprio browser sia aggiornato all'ultima versione, cliccando sul pulsante “Entra” (in fondo alla pagina) si entrerà nell'applicazione, dove sarà possibile inserire i report dei controlli.

Ogni struttura sanitaria pubblica e privata accreditata deve inserire nell'applicativo il piano annuale dei controlli ed i report semestrali dei controlli della propria attività, secondo le tempistiche definite dalla DGR n. 2022 del 28 dicembre 2018.

Le Aziende ULSS devono inserire anche i report semestrali dei controlli esterni effettuati per ogni struttura sanitaria pubblica o privata accreditata che eroga prestazioni nel proprio territorio di competenza.

Nella sezione "documentazione aziendale" è possibile allegare documenti in formato pdf.

Pertanto in tale sezione devono essere inseriti i piani annuali, le note di accompagnamento dei report dei controlli semestrali, nonché eventuale documentazione relativa a contestazioni o rilievi. 

 

 

Per informazioni:

Direzione Programmazione Sanitaria

Nucleo Regionale di Controllo

Tel. 0498778418 

E-mail: nrc@regione.veneto.it

Dr.ssa Rosaria Cacco