Controlli Attività Sanitaria

CONTROLLI ATTIVITÀ SANITARIA

 COME SI UTILIZZA

Dopo aver verificato che il proprio browser sia aggiornato all'ultima versione, cliccando sul pulsante “Entra” (in fondo alla pagina) si entrerà nell'applicazione, dove sarà possibile inserire i report dei controlli.

 

Ogni struttura sanitaria pubblica e privata accreditata deve inserire nell'applicativo il piano annuale dei controlli ed i report semestrali dei controlli della propria attività, secondo le tempistiche definite dalla DGR n. 3444 del 30 dicembre 2010.


Le Aziende ULSS devono inserire anche i report semestrali dei controlli esterni effettuati per ogni struttura sanitaria pubblica o privata accreditata che eroga prestazioni nel proprio territorio di competenza.


Nella sezione "note" è possibile allegare documenti in formato pdf.


 

Pertanto in tale sezione devono essere inserite i piani annuali, le note di accompagnamento dei report dei controlli semestrali, nonché eventuale documentazione relativa a contestazioni o rilievi.

 

 CONTROLLI ATTIVITÀ' DI RICOVERO 

In base a quanto stabilito dall'art. 2 c.2 e dall 'art. 3 del D.M. del 10 dicembre 2009, i controlli sull'attività di ricovero vanno effettuati almeno sul 10% della produzione totale della struttura controllata (controlli casuali) e su di una ulteriore percentuale, pari almeno al 2,5 % del totale dei ricoveri prodotti, estratta sul sotto gruppo dci ricoveri afferenti ai DRG ad alto rischio di inappropriatezza (DGR n.4277 del 29 dicembre 2009).


Inoltre, come disposto con nota prot. n. 11826 del 14.9.2018 a firma del Commissario di Azienda Zero, già a partire dall'attività relativa al 1° semestre 2018, le Aziende ULSS nella propria attività di controllo esterna dovranno controllare un'ulteriore  percentuale pari al 4%, da ripartire:

- 2,5 % controlli casuali,

- 1,5 % ricoveri del sottogruppo dei ricoveri afferenti al DRG ad alto rischio di inappropriatezza.


Campione mirato

Tale campione comprende i ricoveri afferenti ai DRG ad alto rischio di inappropriatezza di cui all'elenco dell'allegato A della DGR n. 4277/2009 e s.m.i.

 

Campione casuale

Tale campione comprende, ove presenti, le seguenti categorie:

 

  • ricoveri ordinari attribuiti a DRG complicato, secondo quanto indicato nella DGR n. 3444/2010;
  • ricoveri ordinari di tipo urgente;
  • ricoveri ordinari con DRG chirurgico con degenza 0-2 notti, con un'unica prestazione erogata contenuta nell'Allegato A del Decreto 40/2012;
  • ricoveri ordinari con DRG medico con degenza 0-2 notti, privi di procedure di cui al Decreto 40/2012;
  • ricoveri diurni attribuiti a un DRG complicato, secondo quanto indicato nella DGR n. 3444/2010;
  • ricoveri diurni ad elevato rischio di inappropriatezza: questa categoria comprende i ricoveri diurni privi di procedure di cui al Decreto 40/2012;
  • ricoveri diurni effettuati per le prestazioni ricondotte anche al regime ambulatoriale;
  • ricoveri in unità operative di riabilitazione con codici disciplina 56 e 75;
  • ricoveri in unità operative di lungodegenza con codice disciplina 60;
  • ricoveri in strutture psichiatriche;
  • ricoveri afferenti ai DRG ad alto rischio di inappropriatezza di cui all'elenco dell'allegato A della DGR n. 4277/2009.

 

 

NOTA BENE: per entrambi i campioni di cui sopra dovranno essere analizzati ricoveri sia ordinari che diurni estratti casualmente fino al raggiungimento della numerosità campionaria prevista.

 

I risultati vanno riportati in ogni casella dove è specificata la voce "conteggio", inserendo la numerosità delle cartelle relativa alla specifica casella.

I controlli il cui esito è la modifica del DRG vanno riportati nella colonna " DRG modificato".

I controlli il cui esito è la modifica della codifica, in assenza della modifica del DRG vanno riportati nella colonna "codifica modificata".

 

I controlli il cui esito è la verifica dell'inappropiatezza del setting vanno riportati nella colonna "setting inappropiato".

 

 CONTROLLI ATTIVITÀ' SPECIALISTICA AMBULATORIALE

 

Il campionamento dovrà essere effettuato con cadenza semestrale (almeno 5 giornate di rilevazione a semestre) e riguarderà le impegnative relative alle prestazioni erogate nelle giornate di rilevazione dei tempi di attesa.

 

a) Verifica su un campione di ricette dell'attribuzione sistematica della classe di priorità sulla base della normativa vigente e della presenza del sospetto diagnostico all'atto della prescrizione.

b) Verifica del rispetto dei protocolli in tema di prioritarizzazione.

c) Verifica su un campione di ricette della corretta indicazione delle esenzioni per patologia in relazione alle prestazioni prescritte e della corretta erogazione delle prestazioni stesse, secondo quanto previsto dal DM 329/1999 e s.m.i. recepite con DGR n. 428/2017.

d) Verifica, su un campione di prestazioni appartenenti alle branche specialistiche comprese nell'allegato A della DGR n. 859/2011, della congruità tra quanto prescritto e quanto erogato, sulla base dell'analisi della documentazione clinica a disposizione.

 

Valutazione

a) Numero di ricette con priorità indicata sul totale di ricette valutate e numero di ricette con sospetto diagnostico indicato sul totale di ricette valutate.

b) Numero di ricette con corretta prioritarizzazione sul totale di ricette valutate.

c) Numero di ricette con la corretta indicazione delle esenzioni per patologia sul totale delle ricette valutate.

d) Numero di ricette con congruità tra prescritto ed erogato sul totale di ricette valutate.

 

 

 

Per informazioni:

Direzione Programmazione Sanitaria-LEA

Nucleo Regionale di Controllo

Segreteria: 0412791344

 

E-mail: nrc@regione.veneto.it

NB: PRIMA DI EFFETTUARE L'ACCESSO SI RACCOMANDA DI UTILIZZARE LE ULTIME VERSIONE DEI SEGUENTI BROWSER:

  •  Internet Explorer (v 11+)
  • Chrome (Ultima versione)
  • Mozilla Firefox (Ultima versione)