Rete emergenza-urgenza

Contenuto di pagina generica

La rete dell'emergenza-urgenza in Veneto è un sistema complesso e capillare, progettato per rispondere con estrema precisione alle sfide di un territorio unico che spazia dalle vette delle Dolomiti alla Laguna di Venezia. Il cuore pulsante è il SUEM 118, coordinato dal CREU, che gestisce il soccorso territoriale attraverso sette Centrali Operative provinciali. Il sistema opera in simbiosi con il NUE 112, che filtra le chiamate, e il nuovo 116117, dedicato alle cure non urgenti per evitare il sovraccarico dei Pronto Soccorso.

L'architettura ospedaliera segue il modello Hub & Spoke: i grandi centri di eccellenza, come Padova e Verona, gestiscono i casi ad altissima complessità (grandi traumi o neurochirurgia), mentre gli ospedali nodali e i punti di primo intervento garantiscono una copertura diffusa. La velocità è garantita dai percorsi per le patologie tempo-dipendenti (infarto, ictus, trauma grave), dove protocolli clinici rigidi assicurano che il paziente riceva cure specialistiche già a bordo dei mezzi di soccorso.

L'innovazione tecnologica gioca un ruolo chiave: il Veneto dispone di una flotta d'avanguardia che include idroambulanze per Venezia e quattro basi di elisoccorso capaci di operare h24 grazie ai visori notturni. Nonostante le criticità legate alla carenza di personale e all'eccesso di codici bianchi, la Regione sta investendo massicciamente nella digitalizzazione e nel potenziamento delle Case di Comunità, con l'obiettivo di rendere il sistema sempre più integrato e vicino al cittadino, garantendo sicurezza e tempestività in ogni angolo del territorio.

Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2026

Back to top