Fascicolo Sanitario Elettronico regionale

Secondo la normativa il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale è l’insieme dei dati e dei documenti digitali degli assistiti, prodotti in occasione di eventi sanitari e socio-sanitari, presenti e passati. E’ istituito dalla Regione del Veneto e permette, per finalità di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, di avere a disposizione i documenti sanitari del paziente. L'attuazione del Decreto Rilancio (n. 34/2020) ha previsto l’attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale a tutti i cittadiniQuesto significa che il cittadino non dovrà più richiedere esplicitamente l’attivazione del proprio FSEr: quest’ultimo sarà alimentato per tutti gli assistiti, con i dati e documenti disponibili a partire dal 19/05/2020 (data entrata in vigore della legge) in avanti.

In questo contesto i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta ricoprono un ruolo chiaveEssi infatti rappresentano un importante riferimento per i propri assistiti e la gestione della loro salute. Ancora più in questo periodo storico risulta fondamentale che i cittadini abbiano la possibilità di essere messi al corrente delle opportunità fornite dal Fascicolo e i servizi Sanità km zero, che permettono di gestire digitalmente molti aspetti della propria salute, in tutta sicurezza.


Il servizio Sanità km zero Fascicolo permette di:

- cercare, visualizzare e scaricare documenti e referti sanitari;
- visualizzare e scaricare il certificato vaccinale;
- visualizzare e scaricare il Certificato Digitale COVID 19;
- scegliere o cambiare il medico di medicina generale, reperire i suoi dati e riferimenti;
- gestire i profili collegati di figli minorenni o di persone sotto la propria tutela legale;
- gestire il consenso alla consultazione del Fascicolo;
- accedere alla lista degli operatori che hanno visualizzato i dati;
- leggere comunicazioni da parte della Regione del Veneto;
- attivare o disattivare le notifiche rispetto alle comunicazioni di nuovi documenti disponibili o modifiche effettuate al consenso.


Con l'app Sanità km zero Ricette:

- non serve il promemoria cartaceo per ritirare i farmaci in farmacia o contattare il CUP dell’ULSS per prenotare visite ed esami;
- si costruisce nel tempo l’archivio dei farmaci acquistati;
- previo accordo con il proprio MMG, il cittadino può richiedere il rinnovo di una ricetta;
è possibile archiviare le ricette specialistiche.
- per gli utenti che si autenticano con SPID o CIE è disponibile, nella sezione dedicata, il certificato vaccinale: documento sempre aggiornato che riporta le vaccinazioni effettuate, le date e gli eventuali richiami. Non solo: gli stessi utenti potranno visualizzare e scaricare il Certificato Digitale COVID-19 (“Green pass”).


Grazie al Fascicolo, Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta potranno disporre di una visione complessiva della documentazione sanitaria disponibile riguardante i propri pazienti senza dover computare manualmente informazioni precedentemente veicolate dai pazienti stessi. Inoltre se in passato le informazioni riguardanti la salute correvano il rischio di essere riportate al medico in maniera imprecisa e/o incompleta, con l’introduzione del Fascicolo il medico, con pochi clic, potrà avere a disposizione una panoramica generale della sua salute, accedendo a documentazione e informazioni complete, precise e aggiornate.


Il cittadino può gestire il proprio consenso alla consultazione: è sufficiente accedere ai servizi Sanità km zero con
credenziali SPID, CIE o Sanità km zero (con queste ultime fino al 30/09/2021: leggi di più) e andare alla sezione "gestione consensi". Parimenti, anche Medici e Pediatri possono supportare il cittadino in questa operazione, e gestire il consenso alla consultazione tramite i propri software di cartella.

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