Antimicrobico-resistenza

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Cos'è l'antimicrobico-resistenza?

La resistenza ai farmaci antimicrobici (antibiotici, antivirali e antifungini) è la capacità dei germi patogeni di sopravvivere e moltiplicarsi anche in presenza delle sostanze usate per combatterli. Quando sono esposti a questi farmaci, infatti, batteri, virus e funghi sviluppano meccanismi di resistenza che possono diffondersi rapidamente. La conseguenza è lo sviluppo di infezioni incurabili o persino mortali, poiché i microrganismi non vengono più uccisi dai farmaci a nostra disposizione.

 
Perché è un'emergenza di sanità pubblica?

La diffusione delle resistenze è favorita da un uso eccessivo e inappropriato degli antimicrobici in medicina umana e veterinaria. Purtroppo, la ricerca scientifica non riesce a tenere il passo con la capacità dei microrganismi di sviluppare nuove forme di resistenza . Questo fenomeno, definito una vera e propria "pandemia silente", determina un forte aumento della spesa sanitaria, l'allungamento dei tempi di degenza e, soprattutto, un grave aumento della mortalità.

I dati più recenti mostrano un quadro allarmante per il nostro Paese:

  • L'impatto clinico: In Europa si stima che le infezioni causate da batteri resistenti provochino circa 35.000 decessi all'anno, di cui ben 12.000 avvengono in Italia, rappresentando circa un terzo di tutti i decessi ospedalieri. Inoltre, il nostro Paese registra un tasso di infezioni nosocomiali dell'8,2%, superiore alla media europea del 6,5%.
  • I trend di resistenza: L'ultimo report della sorveglianza nazionale AR-ISS (dati 2024) evidenzia alcune tendenze contrastanti. Se da un lato si registrano segnali positivi, come la diminuzione della resistenza ai carbapenemi per Klebsiella pneumoniae (scesa al 24,0%) e per Pseudomonas aeruginosa (al 13,8%), dall'altro i tassi rimangono ancora estremamente alti, in particolare per patogeni come Acinetobacter spp. (al 74,3%).
  • Le aree più critiche: Le Terapie Intensive si confermano i reparti ospedalieri più esposti, con percentuali di resistenza per questi patogeni costantemente superiori rispetto alle altre aree mediche. Per quanto riguarda le batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE), la quasi totalità dei casi diagnosticati in Italia nel 2024 è stata causata da Klebsiella pneumoniae (95,4%).
 
Cosa puoi fare tu? Le regole d'oro per un uso consapevole

Ciascun cittadino può contribuire alla lotta contro l'antimicrobico-resistenza per preservare l'efficacia di farmaci che hanno salvato tantissime vite umane. È fondamentale usare gli antibiotici solo quando strettamente necessari. Ecco le azioni concrete che ciascuno di noi può adottare:  

  • Segui le prescrizioni: Assumi antibiotici solo ed esclusivamente se prescritti dal tuo medico di fiducia e non assumerli mai di tua iniziativa da terapie precedenti.  
  • Rispetta tempi e dosi: Attieniti scrupolosamente alle modalità indicate dal medico: non saltare le dosi e non sospendere la terapia anticipatamente, anche se ti senti meglio.  
  • Non usarli per i virus: Gli antibiotici non sono efficaci contro malattie virali comuni come raffreddore e influenza. Usarli in questi casi non solo è inutile, ma è dannoso perché altera la flora batterica intestinale e favorisce batteri resistenti.  
  • Cura i sintomi: In caso di influenza o raffreddore, abbi cura di te, stai a riposo, al caldo e assumi molti liquidi. Chiedi consiglio al medico o al farmacista per lenire sintomi come febbre, mal di gola, naso chiuso o dolori muscolari.

Al fine di contrastare l'uso inappropriato dei farmaci e privilegiare terapie mirate, la Regione del Veneto supporta i professionisti sanitari (in ospedale e  sul territorio) con indicazioni terapeutiche costantemente aggiornate consultabili alla pagina dedicata:
 

 

Linee di indirizzo regionali per la corretta prescrizione di antibiotici

 

 


Documenti e Materiali

Linee di indirizzo terapeutiche

 

Materiale informativo

 


Link di approfondimento e social

 


RIFERIMENTI GIURIDICO/AMMINISTRATIVI

Nazionali

Ministero della Salute - "Piano Nazionale di contrasto dell'Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025

Regionali

DGR n. 740 del 08.07.2025: Recepimento dell'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui criteri, le modalità di riparto del finanziamento previsto dall'art. 1, comma 529 della Legge n. 197 del 29/12/2022 e sul monitoraggio delle attività realizzate per dare attuazione alle misure e agli interventi previsti nel "Piano nazionale di contrasto all'antibiotico-resistenza (PNCAR) 2022-2025" e approvazione del "Documento programmatorio per la declinazione degli obiettivi trainanti e delle azioni strategiche per il contrasto all'AMR e ICA" (Codice Unico di Progetto - CUP: H79I23001400001).

DGR n. 1191 del 05.10.2023: Approvazione del "Piano regionale di contrasto all'antimicrobico-resistenza (PRCAR) - 2022-2025".

DGR n. 957 del 13.07.2021: "Modifica della D.G.R. n. 1402 del 01/10/2019. Approvazione dei nuovi documenti recanti "Sistema regionale di Sorveglianza dei Multi-Drug Resistant Organisms (MDRO)" e "Protocollo operativo per la diagnosi, la sorveglianza e il controllo degli enterobatteri resistenti ai carbapenemi nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie".

DGR n. 1402 del 01.10.2019: "Piano Nazionale di Contrasto dell'Antimicrobico Resistenza (PNCAR) 2017-2020". Approvazione dei documenti recanti "Strategia Regione Veneto per l'uso corretto degli antibiotici in ambito umano" e "Piano regionale per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle infezioni correlate all'assistenza (ICA)".

DGR n. 1875 del 22.11.2017: Recepimento dell'Intesa ai sensi dell'art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sul documento recante "Piano Nazionale di contrasto dell'Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2017-2020". Rep. Atti n. 188 del 2 novembre 2017

DGR n. 1656 del 17.10.2017: Approvazione del documento di "Indagine di prevalenza puntuale delle infezioni associate all’assistenza, della colonizzazione intestinale da germi multi-resistenti e del consumo di antibiotici in strutture di lungodegenza (Long-Term care facilities – LTCFs) della Regione Veneto" e finanziamento delle attività relative a tale indagine

 

Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2026

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