Rems

REMS e territorio: dalla misura di sicurezza al progetto di cura

Esperienze, criticità e prospettive del sistema Veneto.

Inizio evento:

20 Ottobre 2026 ore 09:15

Fine evento:

20 Ottobre 2026 ore 16:30

Azienda inviante:

Regione Veneto

Cos'è

A oltre dieci anni dal superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), il sistema delle Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) continua a rappresentare uno dei nodi più complessi e delicati al crocevia tra giustizia e salute mentale. La transizione normativa ha
ridefinito il paradigma di intervento, trasformando l'esecuzione della misura di sicurezza detentiva in un vero e proprio percorso di cura, riabilitazione e progressivo reinserimento sociale dell'autore di reato affetto da disturbo psichiatrico. Tuttavia, l'efficacia di questo modello non può esaurirsi all'interno del perimetro residenziale della struttura forense; essa dipende strettamente dalla fluidità dei rapporti con la rete dei servizi territoriali.

In questo scenario, la Regione Veneto propone di analizzare le buone pratiche attuate ma anche di fare emergere le inevitabili criticità operative. Tra queste, spiccano la gestione delle liste d'attesa, la pressione esercitata dalle misure di sicurezza provvisorie e la necessità di garantire una reale continuità terapeutica una volta che il paziente viene dimesso e riaffidato al territorio.


Il convegno intende fare luce su queste dinamiche, inserendole all'interno della cornice programmatoria nazionale più recente: Il PANSM 2025-2030 che sottolinea con forza l'urgenza di potenziare l'integrazione sociosanitaria e la continuità assistenziale.
Il Punto Unico di Accesso: che si configura come l'anello di congiunzione fondamentale per la governance e l'appropriatezza dei percorsi terapeutico-riabilitativi individuali (PTRI).


L'obiettivo dell'evento è dunque favorire un confronto multidisciplinare tra operatori della salute mentale, magistratura, avvocatura, aziende sociosanitarie, Dipartimenti di salute mentale.
Attraverso lo scambio di esperienze e l'analisi della situazione regionale, il convegno mira a delineare prospettive future capaci di consolidare il modello veneto, superando le logiche puramente contenitive a favore di un sistema integrato.

Parteciperanno

RESPONSABILE SCIENTIFICO
Rosa Perrone
Direttore F.F. R.E.M.S. del Veneto - Dipartimento di Salute Mentale - Azienda Ulss 9 Scaligera


RELATORI
Francesco Amaddeo, Direttore Scuola di Specializzazione Psichiatria Università di Verona
Mariagrazia Bregoli, Direttore Casa Circondariale Montorio - Verona
Gemma Capano, Direttore U.O.Integrazione Socio Sanitaria Ospedale-Territorio, Regione del Veneto
Filippo Cecchetto, Dirigente Medico Psichiatra AOUI - Verona
Federica Fratini, Direttore UEPE per il Veneto, il Friuli-Venezia-Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano
Ugo Fornari, Professore Ordinario di Psicopatologia Forense - Università degli Studi di Torino
Stefano Gomiero, Presidente Camera penale Veronese
Tommaso Maniscalco, Direttore Dipartimento Salute Mentale - Azienda Ulss 7 Pedemontana
Maria Maddalena Martucci, Direttore Dipartimento Salute Mentale - Azienda Ulss 5 Polesana
Felice Alfonso Nava, Direttore dei Servizi Socio Sanitari - Azienda Ulss 9 Scaligera
Ivan Salvadori, Professore di Diritto Penale - Università di Verona
Vincenzo Semeraro, Magistrato di Sorveglianza di Verona
Vincenzo Spataro, Comandante Compagnia Carabinieri - Villafranca Verona
 

Dove

Centro medico-culturale “G. Marani”
Via S. Camillo de Lellis, 4, Verona

Contatti

Dott.ssa Miriana Loscalzo
0445 1859142 | mloscalzo@fondazionessp.it


Segreteria Organizzativa
0445 1859100 | segreteria@fondazionessp.it

 

Documenti

Organizzato da

Regione del Veneto 

A chi è rivolto?

Medici
Infermieri
Educatori
Psicologi e psicoterapeuti
Tecnici della riabilitazione psichiatrica (TeRP)
Assistenti sociali
Professionisti della magistratura ed avvocatura; tutti i portatori di interesse.

Parliamo di

Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2026

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