Screening per il tumore della mammella
Contenuto di pagina generica
Cos'è?
È un percorso gratuito per la diagnosi precoce del tumore della mammella, che accompagna la donna dal momento in cui aderisce all’invito, alla diagnosi, fino alla cura dell’eventuale lesione.
Tutto il percorso è coperto dal Sistema Sanitario Regionale. Non serve l’impegnativa.
A chi si rivolge?
Donne dai 45 ai 74 anni, residenti o domiciliate in Veneto.
Ogni quanto?
Ogni 2 anni con un esame radiologico che si chiama mammografia.
Come si fa?
La mammografia dura pochi minuti. La compressione del seno può dare un po’ di fastidio, ma passa subito. Le immagini sono lette da due radiologi in modo indipendente.
È utile prestare attenzione alla eventuale comparsa di sintomi tra un esame e l’altro — per esempio un nodulo, dolore al seno, secrezioni dal capezzolo o un cambiamento di forma — e segnalarli al proprio medico curante senza aspettare l’invito successivo.
Il percorso
- Si riceve l’invito a casa e sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico si può anche spostare l'appuntamento.
- Se la mammografia è negativa: si riceve una comunicazione dalla ULSS e, dopo due anni, l’invito successivo.
- Se la mammografia è positiva: si riceve una comunicazione dalla ULSS e un invito a eseguire ulteriori esami.
Una mammografia positiva non significa avere un tumore: indica la necessità di fare ulteriori esami. Proprio per questo è importante fare gli esami di approfondimento che vengono proposti.
Perché farlo?
Lo screening può trovare i tumori quando sono ancora piccoli. Così curarli è più facile, con meno conseguenze e più possibilità di guarigione.
Screening della mammella in Veneto - Attività anno 2025
Screening della mammella in Veneto - Archivio attività precedenti
Link di approfondimento e social
RIFERIMENTI GIURIDICO/AMMINISTRATIVI
DGR n. 1852 del 06.12.2019: Esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per soggetti residenti in Veneto portatori di mutazioni genetiche BRCA1, BRCA2, definizione del percorso operativo clinico - diagnostico e del protocollo di sorveglianza.
DGR n. 968 del 06.07.2018: Variazione Budget di spesa Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) anno 2018, approvazione del "Progetto pilota per lo screening delle giovani donne: protocolli personalizzati dopo stratificazione del rischio" e autorizzazione per l'anno 2018 del finanziamento per la sua realizzazione.
DGR n. 1693 del 24.10.2017: Definizione del modello organizzativo integrato per la prevenzione, diagnosi precoce e trattamento del carcinoma della mammella. Modifica ed integrazione della DGR n. 2122 del 19 novembre 2013 e s.m.i.. Deliberazione n. 70/CR del 4 luglio 2017.
DGR n. 428 del 06.04.2017: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502" - recepimento e prime disposizioni attuative.
DGR n. 926 del 22.06.2016: Formalizzazione ed implementazione dei Gruppi Regionali di Lavoro specialistici all'interno dei programmi di screening oncologici e recepimento dei documenti da essi prodotti.
DGR n. 760 del 14.05.2015: Prevenzione e diagnosi precoce dei tumori: prime indicazioni di riordino dei programmi di screening oncologici regionali ai sensi del D.Lgs. 29.4.1998, n. 124 e delle prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale e di laboratorio erogate ai sensi dell'art. 85, comma 4, della legge 23.12.2000, n. 388.
Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2026
