Screening per il tumore del colon-retto

Contenuto di pagina generica

Cos’è?
È un percorso gratuito per la prevenzione del tumore del colo -retto. Il colon è la parte dell’intestino dove passano le feci. Termina con il retto, che comunica con l’esterno attraverso l’ano. In questo tratto di intestino possono svilupparsi dei rigonfiamenti, chiamati polipi, che negli anni possono crescere fino a diventare tumori.
Lo screening ti accompagna dal momento in cui aderisci all’invito, alla diagnosi, fino alla cura dell’eventuale lesione.
Tutto il percorso è coperto dal Sistema Sanitario Regionale. Non serve l’impegnativa.


A chi si rivolge?
Donne e Uomini residenti o domiciliati in Veneto dai 50 ai 74 anni.


Ogni quanto?
Ogni due anni, con la ricerca in un campione di feci di tracce di sangue che non si vedono ad occhio nudo.


Come si fa?
Il test cerca la presenza di sangue occulto nelle feci.
Con l’invito l’utente può andare in una farmacia aderente indicata nella lettera e ritirare la provetta.
Dopo aver raccolto a casa un piccolo campione di feci, si consegna la provetta in farmacia.

 

Il percorso

  • Si riceve l’invito a casa e sul Fascicolo Sanitario Elettronico.
  • Se il test è negativo: si riceve una comunicazione dalla Azienda ULSS e, dopo l’intervallo programmato, un nuovo invito.
  • Se il test è positivo: si riceve una comunicazione dalla ULSS e un invito a eseguire esami di approfondimento (colonscopia, che sarà fatta in sedazione).
     

Un test positivo non significa avere un tumore o una lesione pretumorale: indica la necessità di fare ulteriori esami. Proprio per questo è importante fare gli esami di approfondimento che  vengono proposti
 

Perché farlo?
Lo screening può trovare delle lesioni prima che divengano un tumore o i tumori quando sono ancora piccoli. Così curarli è più facile, con meno conseguenze e più possibilità di guarigione.
 

 


Screening del colon-retto in Veneto - Anno 2025


Screening del colon-retto in Veneto - Archivio attività precedenti


 
Link di approfondimento e social

 


RIFERIMENTI GIURIDICO/AMMINISTRATIVI

  • DGR N. 98 del 12.02.2024: Allargamento dell'offerta dello screening del colon retto alla fascia di età 70-74 anni. Approvazione degli indirizzi tecnico-operativi regionali.

  • DGR n. 1557 del 17.11.2020: Approvazione di Procedure operative regionali nell’ambito dei programmi di screening oncologici per il carcinoma della cervice uterina e per il tumore del colon-retto.

  • DGR n. 1658 del 12.11.2019: Recepimento Accordo Conferenza Stato Regioni sul documento "Linee di indirizzo per la sperimentazione dei nuovi servizi nella farmacia di Comunità" - approvato il 17 ottobre 2019 Rep.Atti n. 167/CSR.

  • DGR n. 428 del 06.04.2017: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502" - recepimento e prime disposizioni attuative.

  • DGR n. 926 del 22.06.2016: Formalizzazione ed implementazione dei Gruppi Regionali di Lavoro specialistici all'interno dei programmi di screening oncologici e recepimento dei documenti da essi prodotti.

  • DGR n. 760 del 14.05.2015: Prevenzione e diagnosi precoce dei tumori: prime indicazioni di riordino dei programmi di screening oncologici regionali ai sensi del D.Lgs. 29.4.1998, n. 124 e delle prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale e di laboratorio erogate ai sensi dell'art. 85, comma 4, della legge 23.12.2000, n. 388.

 

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2026

Back to top