Screening per il tumore del collo dell'utero (cervice uterina)

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Cos’è?
È un percorso coperto dal Sistema Sanitario Regionale per la prevenzione del tumore del collo dell’utero, che è il punto di passaggio tra la vagina è l’utero.
Questo tumore è causato dal Papillomavirus (HPV), un virus molto diffuso che si trasmette con i rapporti sessuali. Contro questo virus esiste un vaccino, offerto a bambine e bambini all’età di 12 anni, efficace nel prevenire il contagio e la crescita dei tumori causati dal virus.
Lo screening accompagna la donna dal momento in cui aderisci all’invito, alla diagnosi, fino alla cura dell’eventuale lesione. Il percorso di screening è gratuito e non serve l’impegnativa.


A chi si rivolge?
Donne residenti o domiciliate in Veneto dai 25 ai 64 anni.


Ogni quanto?

  • Dai 25 ai 29 anni: ogni 3 anni (con l’esame Pap test)
  • Dai 30 ai 64 anni : ogni 5 anni (con l’esame test HPV)

Le donne vaccinate contro HPV entro i 15 anni iniziano lo screening a 30 anni perché hanno un rischio di tumore molto basso.


Come si fa?
Viene effettuato un tampone nel  collo dell’utero. L’esame dura pochi minuti, non è doloroso ma può essere un po’ fastidioso. 
Successivamente, il materiale viene analizzato per rilevare eventuali alterazioni cellulari  causate dal virus HPV (Pap Test) o per ricercare la presenza di alcuni tipi di virus del Papilloma (HPV test).
Non si esegue durante il ciclo mestruale: se la donna ha il ciclo nel giorno dell’appuntamento, deve chiamare la propria ULSS per spostarlo.


Il percorso

  • Si riceve l’invito a casa e sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico si può anche spostare l'appuntamento.
  • Se il test è negativo: si riceve una comunicazione dalla ULSS e, dopo l’intervallo programmato, un nuovo invito.
  • Se il test è positivo: si riceve una comunicazione dalla ULSS e un invito a eseguire esami di approfondimento (visita ginecologica con colposcopia). Se il test HPV è positivo ma il Pap test eseguito sullo stesso campione è negativo, verrà proposto di ripetere il test HPV dopo un anno.


Perché farlo
Lo screening può trovare delle lesioni prima che divengano un tumore o i tumori quando sono ancora piccoli. Così curarli è più facile, con meno conseguenze e più possibilità di guarigione.
 

 


Screening della cervice uterina in Veneto - Attività anno 2025


Screening della cervice uterina in Veneto - Archivio Attività precedenti


 
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RIFERIMENTI GIURIDICO/AMMINISTRATIVI
  • DGR n. 804 del 22.06.2021: Modifica della D.G.R. n. 576 del 04/05/2021 di ridefinizione del Calendario di invito a screening cervicale delle donne venticinquenni, vaccinate per Papilloma Virus (HPV) nelle campagne vaccinali delle dodicenni.

  • DGR n. 576 del 04.05.2021: Ridefinizione del Calendario di invito a screening cervicale delle donne venticinquenni, vaccinate per Papilloma Virus (HPV) nelle campagne vaccinali delle 12enni, di cui alla D.G.R. n. 772 del 27/05/2014 e D.G.R. n. 760 del 14/05/2015, in tema di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori.

  • DGR n. 1557 del 17.11.2020: Approvazione di Procedure operative regionali nell’ambito dei programmi di screening oncologici per il carcinoma della cervice uterina e per il tumore del colon-retto.

  • DGR n. 1423 del 21.10.2020: Approvazione della rimodulazione del Progetto "Utilizzo dell'auto-prelievo nel programma di screening per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina con test per papilloma Virus (HPV) nell'AULSS 9 Scaligera", di cui alla D.G.R. n. 1100 del 30/07/2019, e proroga delle attività progettuali.

  • DGR n. 1100 del 30.07.2019: Modifica del Calendario Regionale Vaccinale, di cui alla D.G.R. n. 1564 del 26/08/2014, approvazione del Progetto "Utilizzo dell'auto-prelievo nel programma di screening per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina con test per Papilloma Virus (HPV) nell'AULSS 9 Scaligera" e contestuale autorizzazione del finanziamento per la sua realizzazione.

  • DGR n. 428 del 06.04.2017: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502" - recepimento e prime disposizioni attuative.

  • DGR n. 926 del 22.06.2016: Formalizzazione ed implementazione dei Gruppi Regionali di Lavoro specialistici all'interno dei programmi di screening oncologici e recepimento dei documenti da essi prodotti.

  • DGR n. 760 del 14.05.2015: Prevenzione e diagnosi precoce dei tumori: prime indicazioni di riordino dei programmi di screening oncologici regionali ai sensi del D.Lgs. 29.4.1998, n. 124 e delle prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale e di laboratorio erogate ai sensi dell'art. 85, comma 4, della legge 23.12.2000, n. 388.

 

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2026

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