Piano regionale di contrasto alla carenza di personale del SSSR del Veneto
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L’OMS stima che entro il 2030 negli Stati membri dell’Unione Europea mancherà un numero elevato di professionisti legato in particolare alla carenza di personale sanitario, riguardante prevalentemente il profilo professionale di infermiere e di alcune altre figure di medici specialisti oltre alla carenza di altri operatori dell’area assistenziale.
Dalle analisi emergono due macro-fattori che concorreranno alla carenza di personale sanitario e alla diminuzione del numero di lavoratori: la previsione di un numero molto elevato di uscite di tale personale operante nel Servizio sanitario per quiescenza e dimissioni precoci dal lavoro e l’aumento di richiesta di prestazioni sanitarie legato al progressivo invecchiamento della popolazione, all’aumento delle patologie croniche e, più in generale, all’ aumento delle aspettative dei pazienti nei confronti del SSN.
Le prospettive future relative a forza lavoro, disponibilità di professionisti sanitari e bisogni di salute della popolazione rendono necessario – e quantomeno urgente – pensare a strategie per arginare gli effetti che tali dinamiche avranno nei servizi sanitari e socio sanitari regionali.
Per tale motivo la Giunta regionale del Veneto ha adottato il “Piano regionale di contrasto alla carenza di personale del Servizio socio sanitario regionale del Veneto” ( DGR n. 960 del 13 agosto 2024 ), che si pone, per il prossimo quinquennio, due principali obiettivi: analizzare il contesto regionale e le specificità del territorio Veneto rispetto al quadro nazionale e internazionale; proporre una serie di azioni orientate ad attenuare gli effetti della crisi del personale sanitario e assistenziale, perseguendo politiche per rafforzare il Sistema sanitario regionale.
In sintesi, il Piano si propone di affrontare 5 macro problemi:
- Complessità del fenomeno “carenza di personale”, con cause multifattoriali che interessano i settori pubblico e privato accreditato.
- Bassa capacità di trattenere il personale in servizio, come evidenziato dall’aumento delle dimissioni inattese del personale del SSR pubblico, per varie cause.
- Diminuzione del tempo effettivo lavorato, a causa dell’invecchiamento del personale.
- Carenza di personale di assistenza, a causa dell’elevato numero di quiescenze.
- Perdita di attrattività della formazione infermieristica e OSS e di alcune specializzazioni mediche.
Con la stessa DGR n. 960/2024 è stata altresì istituita una Cabina di regia, coordinata dall’Assessore alla Sanità, ai Servizi Sociali e alla Programmazione socio-sanitaria e composta dal Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, dal Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale umano e Programmazione comunitaria, dal Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR e dal Direttore della Direzione Servizi Sociali.
Il Piano è stato presentato e discusso con le Aziende ed Enti del SSR, le Organizzazioni Sindacali dell’Area Sanità e del Comparto Sanità, le Associazioni del settore socio sanitario, con gli Ordini Professionali, con l’Osservatorio regionale per la formazione medico-specialistica, con i Rettori delle Università degli Studi di Padova e di Verona.
Il 7 novembre 2024 è stato inoltre organizzato il convegno “Carenza di personale nel SSSR, il cambiamento necessario: dalla rincorsa del turnover all’agire per la retention” ( locandina ).
Al seguente link, ulteriori materiali documentativi relativi al convegno: https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=14094278
Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2025