Invecchiamento Attivo
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Cosa si intende per invecchiamento attivo
L’invecchiamento attivo è stato definito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2002 come "il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano".
In che modo la Regione del Veneto promuove politiche di invecchiamento attivo
Con la Legge regionale n. 23 dell'8 agosto 2017, denominata “Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo”, la Regione del Veneto ha riconosciuto e valorizzato il ruolo delle persone adulte o anziane nella comunità, promuovendone la partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale e favorendo la costituzione di percorsi per l'autonomia e il benessere nell'ambito dei loro abituali contesti di vita.
In applicazione della sopra citata Legge regionale, mediante la predisposizione di Piani Triennali la Regione del Veneto definisce, con la partecipazione delle rappresentanze sociali, le modalità, le azioni e le risorse finalizzate alla realizzazione sul territorio delle politiche di invecchiamento attivo. Nell’ambito di ciascun Piano Triennale, la Giunta regionale approva Programmi attuativi annuali diretti a rendere operative le finalità e gli indirizzi individuati dalla Legge regionale e dal Piano Triennale di riferimento.
Contestualmente al Programma attuativo annuale, la Giunta regionale approva altresì il relativo Bando pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti per l’invecchiamento attivo, il quale definisce i criteri e le modalità di erogazione delle risorse, nonché le tempistiche per l’attuazione dei progetti beneficiari del contributo regionale.
Quali sono i soggetti possono partecipare ai Bandi pubblici di finanziamento presentando progettualità di invecchiamento attivo
Ciascun Bando pubblico di finanziamento individua i soggetti legittimati a partecipare. In ogni caso, la Legge regionale prevede il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, in forma singola o associata che a qualsiasi titolo operano negli ambiti e per le finalità di cui alla L.R. n. 23/2017. Pertanto, le progettualità di invecchiamento attivo potranno essere promosse e attuate sul territorio, tra gli altri, dai Comuni, dalle Aziende ULSS, dai Centri di servizi e dalle strutture residenziali, dalle istituzioni scolastiche e universitarie e gli organismi di formazione accreditati, dalle associazioni e organizzazioni di rappresentanza delle persone anziane, etc.
In cosa consistono le progettualità finanziate dalla Regione del Veneto nell’ambito dell’invecchiamento attivo
Le progettualità finanziate nell’ambito dell’invecchiamento attivo sono finalizzate a:
- prevenire l’insorgere di condizioni di fragilità e a mantenere il benessere bio-psico-sociale durante l’invecchiamento della persona;
- valorizzare la persona anziana e promuoverne il coinvolgimento nella vita della comunità;
- favorire forme di intergenerazionalità;
- definire percorsi di formazione a favore di persone anziane, con particolare riguardo all’innovazione tecnologica che ha caratterizzato gli ultimi decenni;
- promuovere ogni altra attività idonea a favorire un invecchiamento attivo della popolazione;
I beneficiari diretti e indiretti delle progettualità finanziate dalla Regione del Veneto nell’ambito dell’invecchiamento attivo
I beneficiari delle progettualità finanziate nell’ambito dell’invecchiamento attivo sono le persone anziane residenti nella Regione del Veneto nonché, in via indiretta, anche i rispettivi familiari.
Normativa
- LR n. 23 dell'8 agosto 2017 “Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo”
- Deliberazione del Consiglio regionale n. 87 del 5 novembre 2024 “Interventi di promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo. Piano triennale 2024 - 2026. (Proposta di deliberazione amministrativa n. 85)”
Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2025