Domiciliarità (ICD) - Impegnative di Cura Domiciliari

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Descrizione dell’intervento

L'Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) è un contributo che la Regione Veneto eroga per sostenere le persone non autosufficienti, permettendo loro di ricevere assistenza domiciliare. L'ICD serve a integrare l’assistenza domiciliare offerta dall'ULSS, finanziando direttamente prestazioni di supporto e assistenza nella vita quotidiana.


La Regione del Veneto ha programmato 7 tipologie di ICD, due delle quali sono accessibili a persone anziane non autosufficienti:

  • ICDa, rivolta a persone in condizione di dipendenza vitale e/o ventilazione assistita che necessitano a domicilio di assistenza continua nelle 24 ore. L’intervento viene attivato attraverso la valutazione UVMD. Viene previsto per tale tipologia di ICD un assegno di 800,00€ (che viene erogato con frequenza mensile) ed il trasferimento, viene condizionato ad ISEE per prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria inferiori a 60.000,00€ per i beneficiari maggiorenni e a 65.000,00€ per quelli minorenni.
  • ICDb, rivolta a persone non autosufficienti con basso bisogno assistenziale, tale bisogno viene verificato attraverso la Scheda Svama semplificata. L’impegnativa è del valore mensile di 120 euro (che vengono erogati con frequenza semestrale) è condizionata ad ISEE per prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria inferiori a 16.700,00€.
  • ICDb plus rivolta a persone con elevato bisogno assistenziale. Il bisogno assistenziale viene rilevato attraverso la SVaMA semplificata e l’intervento viene attivato attraverso la valutazione UVMD.  L’impegnativa del valore mensile di 400 euro (che vengono erogati con frequenza trimestrale), viene condizionata ad ISEE per prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria inferiori a 40.000,00€.
  • ICDm, rivolta a persone con demenza associata a disturbi del comportamento. L’intervento viene attivato attraverso la valutazione UVMD.Viene previsto per tale tipologia di ICD un trasferimento di 400,00€ (che viene erogato con frequenza trimestrale) ed è condizionato ad ISEE per prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria inferiori a 16.700,00€. 
  • ICDMgs rivolta a persone affette da decadimento cognitivo accompagnato da gravi disturbi comportamentali, in condizione di disabilità gravissima riguardante una perdita dell’autonomia nelle attività della vita quotidiana L’intervento viene attivato attraverso la valutazione UVMD., Viene previsto per tale tipologia di ICD un trasferimento di 400,00€ (che viene erogato con frequenza trimestrale) ed è condizionato ad ISEE per prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria inferiori a 40.000,00€.

     

Destinatari del Servizio

Persone non autosufficienti che hanno un bisogno assistenziale gestito a domicilio.

 

Modalità di Accesso al Servizio

La domanda di ICD può essere presentata in qualsiasi momento dalla persona interessata o legale rappresentante, da un familiare o da una persona, preferibilmente convivente, di cui il servizio sociale accerti che provvede effettivamente a garantire adeguata assistenza al soggetto non autosufficiente. 

 

Punti di Accesso per la Richiesta di Servizio

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento rivolgendosi agli sportelli dei Servizi Sociali del Comune/ATS o del Distretto Socio Sanitario o consultando il  sito web dell'AULSS di residenza. In seguito alla presentazione della domanda, verrà fatta una valutazione socio sanitaria  ed attribuito un punteggio utile ai fini della graduatoria e dell'erogazione del contributo.


La valutazione di non autosufficienza è compiuta dall'assistente sociale e dal medico di famiglia per l'ICDb e dall'Unità di valutazione del Distretto per l'ICDM, ICDMgs, ICDB plus. L’accesso all'ICD avviene dopo il riconoscimento dell’idoneità e lo scorrimento di graduatoria, il cui punteggio è formulato sulla base della gravità del bisogno e dell'ISEE.


L'erogazione dell'ICD avviene sulla base di una graduatoria, ed è pertanto possibile risultare idonei al contributo senza tuttavia ottenerlo. Gli interventi, in presenza dei requisiti, vengono  rinnovati di anno in anno.

 

Normativa
  • Delibera regionale n. 1338/2013“Revisioni delle prestazioni costituenti LEA aggiuntivi regionali (cd. extra-LEA) in ambito socio-sanitario. Istituzione dell'Impegnativa di Cura Domiciliare (DGR 154/CR del 24 dicembre 2012 e DGR 37/CR del 3 maggio 2013).”
  • Delibera regionale n. 1047/2015 “Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD). Aggiornamenti alla DGR 1338/2013”
  • Delibera regionale n. 571/2017 “Istituzione dell'Impegnativa di Cura Domiciliare per persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (DGR n. 2213 del 23/12/2016 e DGR n. 1338 del 30/07/2013)”
  • Delibera regionale n. 1174/2021 “Istituzione dell'Impegnativa di Cura Domiciliare di medio bisogno assistenziale per persone con disabilità gravissima (ICDmgs) (DGR n. 1338/2013, DGR n. 670/2020, DGR n. 1664/2020).”
  • Delibera regionale n. 256/2023 “Approvazione del "Piano regionale per la non autosufficienza 2022 - 2024" di cui al DPCM 3 ottobre 2022 per l'utilizzo delle risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze per il triennio 2022 - 2024.”
  • Delibera regionale n. 1558/2023 “Programmazione alle Aziende ULSS e agli Ambiti Territoriali Sociali delle risorse finanziarie regionali e statali per la Non Autosufficienza - anni 2022-2023-2024 - Attribuzione anni 2023 e 2024. Deliberazione nr. 125/CR/2023.”

Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2025

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